25/07/2017 - COPYRIGHT: IL NUOVO D.LGS 35/2017 APRE A NUOVI SOGGETTI DI GESTIONE DEI DIRITTI D’AUTORE

Ad aprile 2017 è entrato in vigore il D.Lgs. 15 marzo 2017 n. 35 che ha recepito la Dir. 2014/26/UE introducendo rilevanti novità in tema di gestione collettiva dei diritti d’autore e dei diritti connessi.

Va subito evidenziato che la nuova norma fa espressamente salvo l’art. 180 della L. 633/1941 in riferimento all’attività di intermediazione di diritti d’autore. Ciò significa che per le pubblicazioni di opere in Italia permane l’esclusiva della SIAE quale organismo di gestione dei relativi diritti.

Tanto precisato il D.Lgs. 35/2017 prevede due tipi di nuovi soggetti privati che potranno essere incaricati della gestione dei diritti d’autore e diritti connessi.  
Del primo tipo sono gli Organismi di gestione collettiva (Ogc) che, come finalità unica o principale, gestiscono diritti d'autore o diritti connessi per conto di più di un titolare di tali diritti, a vantaggio collettivo di questi. Gli Ogc sono detenuti o controllati dai propri membri e/o non perseguono fini di lucro. Negli Ogc viene ricompresa per legge anche la SIAE.

Alla seconda tipologia appartengono gli Enti di gestione indipendente (Egi) che come finalità unica o principale gestiscono i diritti d'autore o diritti connessi per conto di più di un titolare di tali diritti, a vantaggio collettivo di questi. Gli Egi non devono essere detenuti né controllati, direttamente o indirettamente, integralmente o in parte, dai titolari dei diritti e perseguono fini di lucro.

La norma non prevede quale forma giuridica debbano rivestire tali organismi ed enti, pertanto sembrerebbero ammesse tutte le forme (società di capitali, di persone, associazioni…). Sono invece previsti determinati requisiti e adempimenti organizzativi ai quali ogni nuovo ente o organismo dovrà adeguarsi. I titolari dei diritti che ne affidino la gestione agli organismi in parola dovranno indicare per iscritto quale sia il diritto e/o l’opera e/o il materiale protetto di cui si affida la gestione.

Tra le altre novità si segnala, infine, la possibilità per i titolari dei diritti di affidarne la gestione a un Ogc o a un Egi indipendentemente dallo stato Ue di nazionalità, di residenza o di stabilimento di tale ente. Come accennato resta tuttavia salva l’esclusività della SIAE in Italia. Sarà pertanto necessario comprendere quale interpretazione verrà data a tale previsione normativa.


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avv. Marco Falsiroli