14/09/2017 - PERMANE L’OBBLIGO DI PAGARE IL PROFESSIONISTA ANCHE IN CASO DI ERRORE PROGETTUALE

Il Tribunale di Padova (sent. n. 641 del 9 marzo 2017) è intervenuto di recente sull’annosa questione dell’errore del progettista e del relativo risarcimento danni per responsabilità contrattuale.

La controversia ha riguardato una domanda di risarcimento danni per inadempimento contrattuale, promossa dal committente nei confronti del professionista, per errori di progettazione dell’impianto di climatizzazione del suo ristorante. I danni chiesti al progettista consistevano nelle spese sostenute per effettuare gli interventi di sistemazione, nei mancati ricavi dovuti al periodo di chiusura forzata del ristorante e nei maggiori costi per i consumi energetici derivanti da inadeguato sistema di climatizzazione, per un totale stimato in circa 300 mila euro.

Il committente chiedeva altresì la restituzione del compenso pagato al progettista. Rispetto a tale ultima voce di danno, il Tribunale ha affermato che il committente che ottiene il risarcimento del danno da errore progettuale non può pretendere la restituzione del compenso pagato al professionista.

Il risarcimento dei danni derivanti da errore progettuale esaurisce il pregiudizio subìto. Nell’ipotesi opposta, infatti, il committente risarcito dal danno subìto sarebbe ingiustificatamente posto in una condizione più favorevole rispetto a quella in cui si sarebbe trovato laddove il progetto fosse stato esente da errori.

In conclusione, il compenso per la prestazione del progettista va sempre liquidato, salvo risarcimento dei danni provocati, anche se l’opera commissionata è irrealizzabile.

 

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dott. Niccolò Trevisani