17/05/2018 - DANNI ALL’INSEGNANTE PER INGIUSTIFICATE E VIOLENTE CONTESTAZIONI DA PARTE DI UN GENITORE

Con l’ordinanza n. 9059 del 12 aprile 2018 la Corte di Cassazione è intervenuta sull'attuale e delicato tema della condotta patologica tenuta da taluni genitori nei confronti degli insegnanti dei figli.

Nel caso di specie, una insegnante di scuola elementare era stata ingiustificatamente e violentemente contestata da taluni genitori nel corso dell’anno scolastico. In particolare, a causa della condotta di uno dei genitori, la stessa era stata sottoposta a visita psichiatrica, imputata di reati, sospesa dal servizio e trasferita ad altra sede, con accuse che tuttavia nel corso degli anni si sono rivelate infondate.

Per tali ragioni l’insegnante ha citato in giudizio il genitore e chiesto il risarcimento dei danni.

La Corte (a seguito della sentenza d’Appello) ha ritenuto che le conseguenze, gravissime, della condotta tenuta dal genitore convenuto, non fossero sminuite né dalla presenza di altri genitori, né dal fatto che si sono succedute nel tempo, né dalla dimensione collettiva e pubblica dei fatti.

Su tale ultimo punto, in particolare, il Giudice ha ritenuto sussistente un preoccupante clima di intolleranza e di violenza, non soltanto verbale, nel quale vivono oggi coloro cui è demandato il processo educativo e formativo delle giovani e giovanissime generazioni.

Per tali ragioni, ha accolto il ricorso dell’insegnante e rinviato ad altro Giudice per la quantificazione dei danni dalla stessa subiti.

 

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avv. Giovanni Santosuosso