07/06/2018 - TRIBUNALE UE: SALVA L’IGP “PIADINA ROMAGNOLA” IN RAGIONE DEL LEGAME CON IL TERRITORIO DATO DA FATTORI UMANI, CULTURALI E SOCIALI

Il Tribunale dell’Unione Europea si è recentemente pronunciato su un caso riguardante il riconoscimento della Indicazione Geografica Protetta “Piadina Romagnola” / “Piada Romagnola”.

La controversia era nata dal ricorso di un’azienda emiliana di produzione di prodotti da forno (fra cui diverse tipologie di piadine che voleva marchiare come romagnole), che aveva richiesto l’annullamento del regolamento di esecuzione (UE) n. 1174/2014 della Commissione recante l’iscrizione dell’IGP “Piadina Romagnola”, sostenendo che tale indicazione geografica - che non consente di produrre il prodotto al di fuori dai confini della Romagna - non era giustificato da alcun fattore naturale e climatico del territorio.

Il Tribunale UE, respingendo il ricorso della società emiliana, ha ritenuto che l’IGP controversa è meritevole di tutela ed è conforme alla legge poiché bisogna tenere in considerazione i valori umani, culturali e sociali del territorio che conferiscono alla “Piadina Romagnola” la sua particolare reputazione e che fanno inequivocabilmente associare al consumatore - a prescindere dalle modalità artigianali o industriali di realizzazione - la piadina al territorio della Romagna.

 

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avv. Christian Cerutti