27/09/2018 - VENDITA DI BOTTIGLIE D’ACQUA MINERALE ESPOSTE AL SOLE: È REATO ANCHE SE L’ESPOSIZIONE AVVIENE PER UN PERIODO DI TEMPO LIMITATO

In una recente sentenza La Corte di Cassazione (III Sez. Pen. n. 39037 del 28.08.2018) ha ribadito il divieto di esporre bottiglie di acqua destinate alla vendita alla luce o al calore del sole.

Tale condotta (già proibita da un decreto ministeriale del 1927) costituisce infatti reato di vendita di sostanze alimentari in cattivo stato di conservazione (art. 5 legge 283/1962).

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso proposto dal titolare di un esercizio commerciale (che aveva esposto delle bottiglie di plastica d’acqua minerale al sole durante le operazioni di scarico della merce) e ha confermato il reato contestato.

I Giudici hanno ritenuto che, essendo l’acqua un prodotto alimentare che può subire alterazioni chimiche che possono mettere a repentaglio la salute dei consumatori, non è possibile escludere il pericolo di contaminazione dovuto all’esposizione al sole, anche se avvenuta per un breve lasso di tempo.

 

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avv. Christian Cerutti