22/11/2018 - CONTRATTO DI AGENZIA: SONO DA ESCLUDERE DALL’INDENNITÀ DI FINE RAPPORTO EX 1751 CC LE SOMME PERCEPITE DALL’AGENTE, QUALE COORDINATORE DI ALTRI AGENTI

Con sentenza dello scorso 15 ottobre 2018 n. 25740, la Cassazione ha affermato che le provvigioni maturate dall’agente, per l’attività di coordinamento di altri agenti, non concorrono a determinare l’indennità di scioglimento del contratto prevista dall’art. 1751 cc.

I Giudici hanno, infatti, premesso che il diritto all’indennità ricorre quando l’agente abbia procurato nuovi clienti al preponente o abbia sensibilmente sviluppato gli affari con i clienti esistenti, il preponente riceva ancora sostanziali vantaggi e il pagamento di tale indennità sia equo.

La norma, sempre secondo quanto rilevato, è quindi chiara nel premiare solo l’attività direttamente rivolta alla promozione della clientela, con esclusione di funzioni che, seppur rilevanti sotto il profilo organizzativo (come il coordinamento di altri agenti), risultano strumentali ed accessori a tale centrale attività.

Conseguentemente, le somme percepite dall’agente coordinatore per le attività di coordinamento di altri agenti, non potranno ritenersi utili ai fini del conteggio della indennità di fine rapporto.

 

Per ulteriori informazioni è possibile contattare lo studio attraverso l'apposito form, nella sezione contatti.

avv. Giovanni Santosuosso