13/07/2016 - LA REGISTRAZIONE NASCOSTA DI UNA CONVERSAZIONE TRA SOGGETTI PRESENTI NON NECESSITA DI AUTORIZZAZIONE DEL GIUDICE

Secondo una recente sentenza conforme alla giurisprudenza della Cassazione, è utilizzabile la registrazione di una conversazione di un colloquio da parte di una persona che vi partecipi, anche senza l’autorizzazione del Giudice.

Tale registrazione è una documentazione fonografica del colloquio e costituisce una prova che, diversamente, potrebbe non essere raggiunta e rappresenta una forma di autotutela e garanzia per la propria difesa (Cass. Pen. sez. II n. 24288/2016).

Per informazioni è possibile contattare lo studio attraverso l'apposito form, nella sezione contatti.

avv. Giovanni Santosuosso