28/07/2016 - VENDITE INTERNAZIONALI IN TERRITORIO U.E.: IN CASO DI MANCATA PATTUIZIONE LA COMPETENZA È DEL GIUDICE DEL LUOGO DI CONSEGNA DELLA MERCE

Una recente sentenza della Corte di Cassazione (Sez. Un. Civ. n. 11381 del 2016 depositata il 31 maggio 2016) ha chiarito che, in caso di controversie in materia di vendita di beni mobili nel territorio dell’Unione Europea, a meno che le parti non abbiano espressamente pattuito in modo diverso, la competenza spetta al giudice del luogo in cui le merci sono state materialmente consegnate.

La vicenda riguardava un’azienda italiana che aveva ottenuto un’ingiunzione europea di pagamento dal Tribunale di Torino nei confronti di una società tedesca per il mancato pagamento di alcune forniture: parte debitrice si era opposta eccependo il difetto di giurisdizione a vantaggio dei tribunali tedeschi perché la consegna era avvenuta in Germania.
I giudici di merito e la Cassazione hanno accolto la tesi della società debitrice richiamando il Reg. UE n. 44/2001 (recentemente mod. dal Reg. UE n. 1215/2012) che stabilisce che la competenza spetta al giudice del luogo di esecuzione della prestazione di consegna.
Pertanto, l’unica possibilità per ovviare alla giurisdizione fissata nel Reg. UE, è che le parti scelgano in modo chiaro ed esplicito un diverso giudice competente in caso di controversia (ad esempio con un’apposita determinazione contrattuale) e, nel caso specifico, ciò non è stato fatto.

 

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avv. Christian Cerutti