20/09/2018 - C’È CONTITOLARITA’ DEL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI TRA FACEBOOK E L’AMMINISTRATORE DI UNA PAGINA

La Corte di Giustizia dell’UE, con la sentenza del 5 giugno 2018 (causa C-210/16), ha stabilito che Facebook e l’amministratore di una pagina dello stesso social network, risultano essere entrambi i titolari e quindi anche i responsabili del trattamento dei dati personali degli utenti che vi accedono.

La Corte è stata investita della questione a seguito di una controversia sorta tra l’Autorità regionale tedesca per la protezione dei dati e una società tedesca attiva nel settore della formazione. In particolare l’Autorità regionale tedesca riteneva che la società, insieme a Facebook, avesse compiuto un trattamento dei dati illecito, tramite cookie, poiché effettuato in mancanza di informativa agli utenti.

La Corte ha accertato che la titolarità del trattamento dei dati spettava all’amministratore della pagina in quanto lo stesso, nel caso concreto, aveva la possibilità di richiedere a Facebook dati anonimizzati di coloro che visitavano la pagina, potendo così poi sviluppare ricerche statistiche e di carattere commerciale.

Tuttavia la Corte ha riconosciuto anche in capo a Facebook una contitolarità del trattamento poiché quest’ultimo determinava in via principale le finalità e i mezzi del trattamento dei dati sulla propria piattaforma.  

Pertanto, in conclusione, entrambi i soggetti sono stati ritenuti titolari e responsabili del trattamento dei dati personali degli utenti della pagina Facebook.

La sentenza in commento fa luce su un aspetto molto importante in materia di privacy, imponendo a tutti i soggetti che hanno una pagina Facebook (o su altro social network) di verificare se stanno facendo un trattamento dei dati personali e, in tal caso, il dovere di regolamentare le proprie responsabilità e doveri con il social network.

 

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avv. Marco Falsiroli

dott. Andrea Marcigaglia