31/01/2019 - PRIVACY: E’ VIETATO ESPORRE IN BACHECA AZIENDALE VALUTAZIONI SUI LAVORATORI

Il Garante Privacy, con Provvedimento n. 500/2018, ha vietato ad una società di trattare i dati personali dei lavoratori mediante affissione in bacheca di valutazioni e rilievi disciplinari degli stessi.

Nel caso di specie la società, operante nel settore della logistica, aveva organizzato un concorso obbligatorio, premiando mensilmente i dipendenti che sarebbero risultati più meritevoli.

Le valutazioni venivano pubblicate sulla bacheca aziendale, in cui venivano riportate accanto al cognome e all’iniziale del nome del lavoratore delle “emoticon” e inseriti dei giudizi sintetici, tra cui “assenteismo”, “scarso servizio”, “malattia simulata” oltre che eventuali sanzioni o contestazioni disciplinari. Veniva inoltre pubblicata la fotografia del dipendente cui era riferito il giudizio.

Il Garante Privacy, chiamato ad esprimersi sul punto, a seguito di segnalazione avanzata dai lavoratori, ha ritenuto tale trattamento non adeguato e non pertinente rispetto alla finalità di incentivare i dipendenti al raggiungimento di obiettivi di efficienza, ben potendo la medesima finalità essere raggiunta nel rispetto della riservatezza dei lavoratori, soprattutto in relazione ai dati relativi alle contestazioni disciplinari.

Nel disporre il divieto, il Garante ha sottolineato che il datore di lavoro può trattare le informazioni necessarie e pertinenti per la gestione del rapporto di lavoro in base a quanto disposto da leggi, regolamenti, contratti collettivi e contratto di lavoro individuale. È pertanto riconosciuto al datore di lavoro il potere di valutare il corretto adempimento della prestazione lavorativa, nei limiti previsti dalla disciplina di settore.

 

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dott.ssa Martina Pasetto