14/02/2019 - GARANTE PRIVACY: CONSULENTI DEL LAVORO RESPONSABILI DEL TRATTAMENTO?

Il Garante Privacy, a seguito di numerosi quesiti posti dal Consiglio Nazionale dei consulenti del lavoro, ha chiarito in quali casi gli stessi siano considerati Titolari del Trattamento e in quali casi debbano essere invece nominati Responsabili del Trattamento a norma dell’art 28 GDPR 2016/679.

Il Garante, partendo dalle definizioni di Titolare e di Responsabile sancite nel Regolamento, ha chiarito che qualora il consulente tratti i dati dei propri dipendenti o dei propri clienti in piena autonomia ed indipendenza, esercitando il proprio potere decisionale, sarà considerato Titolare del Trattamento ed agirà comunque nel rispetto delle discipline di settore e delle regole deontologiche pertinenti.

Nel caso in cui, invece, il consulente tratti i dati per conto di un Titolare che abbia deciso di esternalizzare un servizio sulla base di un incarico e di istruzioni specifiche, dovrà essere nominato Responsabile del Trattamento.

In tale ultima ipotesi il Garante include, ad esempio, i consulenti che curano il servizio di elaborazione delle buste paga o di gestione delle pratiche relative all’assunzione dei dipendenti in outsourcing per conto di un datore di lavoro.

Il Garante coglie inoltre l’occasione per chiarire che al consulente del lavoro qualificato come Responsabile, viene riconosciuto comunque un apprezzabile margine di autonomia e correlata responsabilità nella scelta e predisposizione di idonee misure di sicurezza tecniche ed organizzative.

 

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dott.ssa Martina Pasetto