31/01/2017 - QUANDO I PAGAMENTI FATTI DA UNA SOCIETÀ POI FALLITA SONO REVOCABILI? (EX ART. 67, COMMA 3, LETT. a) L. F.)

Con sentenza n. 25162 del 07.12.2016, la Cassazione si è pronunciata, per la prima volta, sulla causa di esonero dalla revocatoria dei pagamenti di beni e servizi effettuati dal fallito di cui all’art. 67, comma terzo, lettera a) della Legge Fallimentare.

E' infatti noto che l’articolo citato della Legge Fallimentare prevede che i pagamenti effettuati nell'esercizio dell’attività di impresa nei termini d’uso non sono soggetti a revocatoria.

I Giudici hanno precisato cosa debba intendersi per “termini d’uso”.
Con tale sentenza, infatti, la Corte ha stabilito che con l’espressione "pagamenti di beni e servizi effettuati nell’esercizio dell’attività d’impresa in termini d’uso" il legislatore ha inteso riferirsi alle modalità di pagamento proprie del rapporto tra le parti e non alla prassi del settore economico in questione.

 

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avv. Claudio Peretti