24/05/2018 - LA CASSAZIONE INTERVIENE IN MATERIA DI DELEGA AMBIENTALE

Con sentenza 20 novembre 2017 n. 52636 la Corte di Cassazione è intervenuta in merito al tema delle deleghe ambientali, annullando una sentenza del giudice di merito che aveva condannato il direttore tecnico di uno stabilimento industriale, in concorso con il soggetto delegato delle funzioni ambientali, per violazione delle prescrizioni contenute nell’autorizzazione integrata ambientale.

Nel caso di specie, la delega di funzioni ambientali non era stata ritenuta valida dal Tribunale del merito, in quanto non sarebbe stata giustificata dal profilo dimensionale dell’azienda.

La Suprema Corte, contrariamente a quanto stabilito dal Tribunale del merito, ha invece precisato che, in tema di reati ambientali, per ritenere valido il trasferimento di responsabilità da delegante a delegato, non rileva il profilo dimensionale dell’impresa né tantomeno il numero di dipendenti; infatti, la valutazione va compiuta tenendo conto della complessità organizzativa dell’impresa stessa, con riguardo agli impegni e compiti da assolvere.

Con la sentenza in esame, inoltre, per la prima volta, la Cassazione giunge a ritenere ammissibile anche il trasferimento parziale di obblighi e responsabilità dal delegato ad altro soggetto, allineando così la disciplina in materia di delega ambientale a quanto previsto in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro dal Dlgs. 81/2008.

 

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avv. Marco Falsiroli