15/02/2018 - L’AZIONE DI ACCERTAMENTO NEGATIVO DELLA CONTRAFFAZIONE DI DISEGNI E MODELLI COMUNITARI DEVE ESSERE PRESENTATA DINANZI AL GIUDICE DEL CONVENUTO

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 27441 (ud. 24-10-2017) 20-11-2017, ha stabilito che non sussiste la giurisdizione del giudice italiano ai sensi dell'art. 5.3 del Regolamento (CE) n. 44/2001 (la persona domiciliata nel territorio di uno Stato membro può essere convenuta, in materia di illeciti civili dolosi o colposi, davanti al giudice del luogo in cui l'evento dannoso è avvenuto o può avvenire), per l’azione di accertamento di insussistenza della contraffazione di disegni e modelli comunitari.

Secondo la Corte, tale azione di accertamento negativo deve essere proposta, in via esclusiva, dinanzi al tribunale dello Stato membro in cui il convenuto ha domicilio.

Nel caso di specie, una società italiana conveniva innanzi al Tribunale di Napoli una nota casa automobilistica tedesca, affinché fosse accertato che i cerchi in lega per ruote di automobili da essa prodotti e commercializzati, non costituissero contraffazione di disegni e modelli comunitari oggetto di proprietà o di privativa della convenuta.

 

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avv. Sondra Faccio