26/06/2021 - MONITORAGGIO DELLA NAVIGAZIONE DEI DIPENDENTI. NO AL CONTROLLO INDISCRIMINATO ANCHE IN PRESENZA DI ACCORDO SINDACALE

Il monitoraggio della navigazione internet dei dipendenti, seppur in presenza di accordo sindacale, deve rispettare i principi dello Statuto dei Lavoratori e della normativa in materia di protezione dei dati personali.

Stabilendo quanto sopra, il Garante per la Protezione dei dati personali, con provvedimento dello scorso 13 maggio 2021, ha sanzionato il Comune di Bolzano per aver attivato un sistema di controllo della navigazione ritenuto estremamente invasivo.

Nel caso di specie, l’Amministrazione aveva contestato ad un dipendente la consultazione di Facebook e YouTube durante l’orario di lavoro. Il Garante, a seguito di attività istruttoria, ha accertato che il Comune utilizzava da tempo un sistema di monitoraggio e filtraggio che comportava di fatto un controllo costante della navigazione internet dei dipendenti. Il Comune conservava infatti tali dati per un mese e creava un report per dichiarate per finalità di sicurezza della rete, oltre a raccogliere informazioni non pertinenti all’attività professionale e riconducibili alla vita privata del dipendente.

Il Garante, evidenziando che la presenza di un accordo sindacale finalizzato a garantire la sicurezza della rete interna non esime gli enti dal rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali, ha contestato al Comune lo svolgimento di un trattamento non necessario e sproporzionato rispetto alle finalità, senza, peraltro, aver adeguatamente informato i dipendenti.

In considerazione di quanto sopra, l’ Autorità ha irrogato nei confronti dell’ Amministrazione una sanzione di 84.000 euro per l’illecito trattamento di dati, ordinando alla stessa l’adozione di misure tecniche e organizzative per anonimizzare il dato relativo alla postazione di lavoro dei dipendenti, cancellare i dati personali presenti nei log di navigazione e aggiornare le procedure interne.

 

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avv. Martina Pasetto